
Lo
spettacolo
“Vorrei dire una cosa… andate al cinema! Credo che all’entrata ve li ridanno i soldi del biglietto… perché questo è un molto brutto spettacolo, che non vale la pena di essere visto…”
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Così comincia lo spettacolo di Poló, in uno buffo italiano
francesizzato dalle erre a dir poco fatiscenti. Compare in platea: per essere più convincente, sale sulle sedie, poi fa il funambolo sugli schienali, e si chiede che li facciano a fare, i palchi… |
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| Nessuno gli dà retta, è il suo dramma. Si costringe a montare in precario equilibrio su valigie sgangherate, a salire su spaventose biciclette unirotate, a saltare come un grillo, a giocare con mille oggetti diversi, che stanno su solo per fargli dispetto, a scherzare col fuoco rischiando di abbrustolirsi tutto… e ride, anche!! per tutto lo spettacolo! e il pubblico che ride con lui… | |
Esigenze tecniche
Uno spazio scenico di metri 7x4, alto almeno 3 metri e mezzo, con pavimentazione non troppo dissestata.
Presa per impianto audio, da 3 Kw se occorre l’impianto luci.
Camerini per gli artisti!
ultima modicfica: 11 settembre 2010